Azienda Chi Siamo Lavori Marchi Tecnica Servizi Eventi
SALVAR S.N.C.

Biomassa :

 

Il termine biomassa è stato introdotto per indicare tutti quei materiali di origine animale e anche vegetale che non hanno subito alcun processo di fossilizzazione e sono utilizzati per la produzione di energia. Pertanto tutti i combustibili fossili (petrolio, carbone, metano, ecc..) non possono essere considerati come biomassa. Le biomasse rientrano fra le fonti rinnovabili in quanto la CO2 emessa per la produzione di energia non rappresenta un incremento dell’anidride carbonica presente nell’ambiente, ma è la medesima che le piante hanno prima assorbito per svilupparsi e che alla morte di esse tornerebbe nell’atmosfera attraverso i normali processi degradativi della sostanza organica. L’utilizzo delle biomasse quindi accelera il ritorno della CO2 in atmosfera rendendola nuovamente disponibile alle piante. Sostanzialmente queste emissioni rientrano nel normale ciclo del carbonio e sono in equilibrio fra CO2 emessa e assorbita. La differenza con i combustibili fossili è pertanto molto profonda: il carbonio immesso in atmosfera è carbonio fissato nel sottosuolo che non rientra più nel ciclo del carbonio, ma nel terreno è fissato stabilmente. In questo caso si va a rilasciare in atmosfera vera e propria “nuova” CO2. Il termine è utilizzato per descrivere la produzione di energia in impianti appositi: impianti a biomassa. La valorizzazione energetica dei materiali organici contribuisce alla produzione di energia termica e con impianti di medie o grosse dimensioni può produrre anche energia elettrica, contribuendo a limitare le emissioni di anidride carbonica e quindi gli impegni del Protocollo di Kyoto .(Fonte Wikipedia)  

Le biomasse piu diffuse nel nostro paese sono la legna , il pellet , cippato (piante da legno a ciclo breve macinate grossolamente) e svariate altre tipologie di semi , noccioli di frutti , ecc.

 

imagesca2z7c7x

 

Derivare energia per il benessere da fonti alternative il più possibile differenziate (quello che come Azienda chiamiamo Sistema Integrato) rivestirà in futuro una sempre maggiore importanza dovuta al fatto che dovremo ridurre le emissioni in atmosfera per ridurre l' effetto serra e poi perchè l' energia derivante da combustibili fossili è per sua stessa definizione esauribile .

Il Sistema Integrato

Da tempo la Nostra Azienda consiglia di differenziare l' approvigionamento di energia per la climatizzazione di un ambiente domestico . La differenziazione delle fonti energetiche consente con un piccolo investimento iniziale di rendersi meno dipendente dai combustibili fossili , potremmo tradurre quanto detto in un semplice e chiaro esempio :

Famiglia di 4 persone con casa indipendente di circa 120 mq.

Consumo annuo con caldaia tradizionale da 35Kw pari a € 2.500

Dipendenza approvigionamento combustibile massima (conosciamo tutti i recenti sviluppi socio-politici e probabilmente tutti simo certi che il costo dei combustibili fossili aumenterà)

Prendiamo la stessa famiglia che decide (in caso l' impianto lo consenta) di investire circa € 12.000 (cinque anni di consumo) in una trasformazione di impianto con un sistema integrato cosi composto :

Sostituzione del generatore tradizionale con un apparecchio a condensazione di potenza pari a 25 Kw (risparmio a parità di impianto di circa il  25% rispetto a una caldaia tradizionale) , impianto solare con pannello sottovuoto e bollitore da 300Lt per la produzione di acqua calda sanitaria (risparmio di circa un 20% sul consumo totale di combustibile , aggiungiamo inoltre una stufa a pellet o legna (idro) con integrazione all' impianto di riscaldamento , questa soluzione porta un risparmio limitato in termini monetari (circa il 10% perchè dobbiamo considerare l' acquisto del combustibile pellet o legna) ma una riduzione enorme della dipendenza dal combustibile utilizzato senza considerare l' enorme riduzione di emissioni di gas effetto serra perche le emissioni di una caldaia a biomassa rientrano nel normale ciclo del carbonio come spiagato in precedenza ;proviamo ora a fare alcuni conti su un arco temporale di 10 anni e vediamo che cosa succede .

Sistema tradizionale : 10 anni x € 2.500 (costo annuo combustibile) = € 25.000 emissioni gas serra 100%

Dipendenza dai combustibili fossili pari al 100%.

Sistema integrato* :

Investimento iniziale : € 12.000 / 10 anni = € 1.200 detrazione 50% = € 600

Consumo combustibile tradizionale :

Risparmio da caldaia a condensazione = € 2.500 - 25%      =    -  €     625

Risparmio da sistema solare termico   = € 2.500 - 20%      =    -  €     500

Risparmio da sistema a biomassa       = € 2.500 - 10%      =    -  €     250

Risparmio totale                                   € 2.500 - € 1.375  =       €  1.125

 

Vediamo quindi nei dieci anni cosa succede :

 

Sistema Integrato* : Investimento € 600 + € 1.125 x 10       = € 17.250

Il Sistema Integrato ha consentito un risparmio nei 10 anni di circa € 7.750 ma quello che è più importante a ridotto la dipendenza dal combustibile fossile in maniera drastica e soprattutto le emissioni di gas serra di circa il 60% , un risultato non da poco se consideriamo che può essere alla portata della gran parte delle Famiglie. 

 

 

                                                            imagescaew7l91

 

* Ricordiamo che gran parte dei calcoli sono puramente indicativi e basati su dati di utilizzo medio e consumo medio e insolazione media ; vanno comunque adattati alle singole esegenze dell' utente , consideriamo inoltre che il calcolo è stato fatto utilizzando una detrazione fiscale del 50%. 

 

 

salvar-nuovologo int